Le sorgenti termali dell’isola di Lipari, ricordate da scrittori di età greca e romana, erano tanto famose che una delle terme minori di Roma portava il nome di “Eolia”.
Non vi è dubbio che queste citazioni si riferiscano alla sorgente termale di San Calogero. L’attuale stabilimento, situato ad alcuni chilometri di distanza dai centri abitati, entrò in funzione probabilmente nel 1872, per lo sfruttamento di sorgenti termali, collocate nella parte occidentale dell’isola, a circa 150 metri s.l.m. Hanno una composizione chimica bicarbonato-solfato sodica e pH vicino alla neutralità. Si tratta, probabilmente, di acque poco profonde, provenienti da precipitazioni atmosferiche, con l’apporto di vapori geotermici di origine vulcanica, ricchi di gas acidi (in particolare anidride carbonica ed acido solfidrico). Esse sgorgano alla temperatura di circa 50° centigradi.

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